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BTMPuglia 2017. Con Esplorest le favolose potenzialità per il turismo Russo e Kazako.

Il BTMpuglia 2017 appena concluso a Lecce si è confermato come un evento veramente formidabile ed è stato per noi un vero onore come Esplorest portare il nostro contributo.

Abbiamo inoltre avuto il grande piacere di conoscere da più vicino e condividere questa esperienza soprattutto con Rocky Malatesta e Bianca Bronzino di Pugliapromozone, Irina Petrenko di Enit Russia e Giuseppe Giacardi di Giuseppe Giaccardi & Associati.

L’aspetto più bello ed interessante che in questi 3 giorni ho percepito tra i partecipanti, non era solo l’orgoglio, la passione e l’entusiasmo di voler promuovere la Puglia e le sue eccellenze, ma anche una consapevolezza generale di avere un grande potenziale ancora inespresso.

Quel che mi è subito apparso evidente è infatti un notevole dinamismo imprenditoriale, certamente ben diverso dal passato.

Veri protagonisti di questo evento erano infatti l’innovazione, tecnologica (ma non solo) e la crescente attenzione verso tutto il mondo del web e dei social per la promozione online.

Un’attenzione condivisa tra gli operatori privati e le istituzioni, che proprio in occasione di eventi come questo dimostrano una simbiosi molto incoraggiante.

Quando in passato la promozione dei territori Pugliesi era frenata da ritardi e criticità, questi ostacoli erano comunque compensati dalla bellezza e dall’attrattività del territorio, che insieme alla cultura e l’enogastronomia, ora come ieri rappresentano le eccellenze più preziose per il turismo, anche straniero.
Il fatto che ad oggi siano stati migliorati tanti aspetti e si lavora veramente bene per migliorarne altri, queste eccellenze possono essere ancor più risaltate rendendo “l’ offerta Puglia” ancora più interessante.

L’esperienza che è possibile vivere in queste terre, unita all’accoglienza della sua gente, alle sue tradizioni e sapori, aggiunta ad un una vincente promozione sul web, diventa infatti un cocktail imbattibile.

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Giuseppe Giacardi, Sandro Morri e Bianca Bronzino (foto da BTMpuglia)

Potenzialità per il turismo russo in Puglia

Mentre il turismo occidentale, tedesco, francese, inglese ed anche americano rappresentano una quasi certezza, al BTMpuglia2017 si sono evidenziate anche nuove possibilità che si stanno affacciando, da cogliere letteralmente “al volo”.

Grandi opportunità possono infatti arrivare non solo dal mercato cinese ma soprattutto dalla Federazione Russa che come noto è composta da un popolo che fondamentalmente ama l’Italia e gli italiani.

Questo fattore non è di poco conto, considerando che malgrado certa politica allontani tra loro i nostri popoli, in realtà i Russi per gli italiani nutrono un sincero affetto, ammirazione ed un vicinanza che viene da lontano e dura nel tempo .

Il turista russo, soprattutto quello in cerca di bellezze naturali e culturali, di sapori intensi, di storia e tradizioni e di una cucina spettacolare, in questa magica terra può trovare non solo tutto questo, ma anche quell’italianità che tanto apprezza e… se non lo ha ancora fatto, venire a scoprirla, viverla e goderne.

Durante l’intervento di Caterina Horbatkova per Esplorest, è stato evidenziato quanto in realtà un prodotto turistico d’eccellenza può essere inteso come un concetto più vasto.

Il fattore qualità per un turista russo infatti non è strettamente legato al “lusso” in senso stretto ma anche ad un esperienza di accoglienza, di attenzione, di esperienza vissuta e di tutti gli aspetti appena citati che sono tutti elementi che la Puglia già può offrire.

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Caterina Horbatkova di Esplorest durante il suo intervento al BTM Puglia 2017

Strategie di Web marketing per attrarre turismo russo

Ovviamente per raccontare tutto questo in modo efficace, diventa determinante una strategia di web marketing, che se vale per un turista occidentale, vale ancor di più per un potenziale turista russo.

La potenza comunicativa e persuasiva dei social network infatti è la stessa, se non superiore, anche nella Federazione Russa.

Piattaforme specifiche come Vkontakte e Odnoklassniki, affiancati da Instagram e Facebook, raggiungono giornalmente decine di milioni di persone, e tramite un sapiente uso possono raccontare la Puglia in modo molto efficace, persuasivo ed invitante.

Non solo come destinazione ma proprio come esperienza unica che si può vivere visitando queste terre.

Come ribadito da Caterina Horbatkova nel suo intervento in sala, una strategia web ben pianificata e specifica per il mercato russo può incentivare la percezione di unicità ed aumentare la popolarità di località specifiche come per esempio il Salento e il Gargano al pari o ancor più di altre località italiane.

Una vasta regione che comprende non solo la Russia ma anche il Kazakistan, rappresenta infatti un bacino di milioni di potenziali turisti che non solo potrebbero essere interessati a visitare questi luoghi ma anche ad innamorarsene.

Come evidenziato egregiamente da Rocky Malatesta di Pugliapromozione, l’oriente ci guarda, la Cina e la Russia ci guardano.
Noi dobbiamo però essere all’altezza di poter offrire loro un prodotto Italia, ed in questo caso Puglia, che sia per loro non solo dedicato ma anche ritenuto speciale ed entusiasmante

Questo concetto ha subito aperto sul palco di BPMpuglia 2017 un interessantissimo confronto con Caterina Horbatkova di Esplorest, Irina Petrenko di Enit Russia e Gaetano Stea di Nicolaus Tour riguardo le potenzialità di questi mercati e le migliori strategie per incentivarli.

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Sul palco di BTM Puglia con Caterina Horbatkova di Esplorest, Irina Petrenko di Enit Russia e Gaetano Stea di Nicolaus tour.

Come ben sottolineato da Irina Petrenko di Enit Russia nel suo interessantissimo intervento, denso di dati e informazioni, il punto fermo è che ai russi piace molto l’Italia.
Spesso non solo ci ritornano ma sono addirittura interessati a scoprirla sempre di più in luoghi, periodi e magari per diverse esigenze.
Mare, montagna, storia, cultura, shopping, escursioni e turismo eno-gastromico in Italia sono quindi solo delle varianti che riguardano un paese in cui comunque amano tornare.

A noi quindi il compito di mettere in campo le migliori strategie per intercettare questa domanda ed offrire il prodotto più convincente.

Sebbene qualunque strategia al giorno d’oggi non può ovviamente prescindere dal web, ritengo comunque obsoleto ragionare in termini di offline e online come 2 elementi distinti.

Oramai viviamo tutti in un mondo in cui la rete e il “mondo fisico” sono in realtà un’unica dimensione, in occidente (come ben sappiamo)  e anche in Russia, dove infatti ogni giorno più d 40 milioni di persone interagiscono in tempo reale con il mondo dal loro smartphone.

Dal lontano Kazakistan, a migliaia di kilometri dall’Italia c’è sicuramente qualcuno che navigando in rete o su qualche social network già potrebbe non solo scoprire l’esistenza di tante bellissime masserie pugliesi, ma anche cominciare a cercarne una in particolare, capire come prenotarla ed attivarsi per un bellissimo viaggio.

Grazie al web e soprattutto ad una comunicazione adeguata, la Puglia può essere fonte di ispirazione anche come location ideale per matrimoni o altri eventi per chi dalla Russia vede nell’Italia e in questa regione il luogo perfetto per vivere un’ esperienza unica.

L’unità dà la forza e può dare forza

Sebbene il BTMPuglia 2017 si sia svolto nella città di Lecce, tra diversi operatori ho constatato la saggia e strategicamente corretta visione di considerare la puglia nella sua totalità, orientandosi a superare quindi alcuni comprensibili “campanilismi”.

Lo dico io che a Rimini ci “sentiamo” campanilisti rispetto a Riccione. (6 kilometri di distanza)

Questo approccio sano e lungimirante certamente coincide con la linea di realtà istituzionali come Pugliapromozione e 365 giorni in Puglia che sono in grado di influenzare, sostenere ed agevolare un marketing per tutta la regione, dal Gargano al Salento.

Di questo supporto se ne avvale poi ogni singola struttura ricettiva che può poi impostare un proprio marketing  individuale “sfruttando” ed usufruendo di quello creato da queste istituzioni più strutturate, ed agire sulla scia di esso.

Come però evidenziato da Bianca Bronzino di Pugliapromozione, sebbene ad oggi molti interessanti strumenti  della digitalizzazione siano già disponibili, (big data piattaforme ,ecc)  molti operatori non ne colgono ancora le potenzialità..
Come da lei auspicato, una maggiore comunicazione tra le strutture ricettive e chi si occupa della promozione (come l’istituzione che rappresenta), renderebbe l’offerta disponibile sul territorio ancor più fruibile, in termini informativi e soprattutto commerciali.

Nell’ottica del mercato russo, il “racconto” di quanto può essere interessante ed attraente il territorio intorno alla struttura ricettiva diventa addirittura determinante.
Efficacemente valorizzato può facilitare la percezione di valore unico ed esclusivo di un territorio rendendolo ancora più richiesto.

Ho scoperto proprio durante il BTMPuglia 2017 dalle parole di Rocky Malatesta, quanto un’operazione di marketing teoricamente “banale” come un concerto di Albano a Mosca sia stata a tutti gli effetti un’idea veramente vincente non solo per promuovere la Puglia, (patria del cantante) ma anche per il lancio di tutte le attività correlate come voli speciali da Mosca a Bari, ecc.

Ovviamente il cantante aveva come suo valore intrinseco l’essere in qualche simbolo di una Italia bella e romantica, che sin dai tempi dell’Unione sovietica ha sempre suscitato simpatia e vicinanza da parte del popolo russo.
Cosa che tuttora è reale e percepibile.

Certo che, se l’Italia e “l’italianità” sono spesso più apprezzate da persone di paesi lontani che da noi stessi, questo fatto ci dovrebbe far riflettere.
Al netto di tanti difetti e “atteggiamenti tipicamente italiani” non molto edificanti, in realtà (soprattutto a livello individuale), possediamo delle doti non sempre riscontrabili in altri paesi.
Questa consapevolezza ci deve stimolare a migliorare con orgoglio tutto quello che ci identifica e che ci circonda.

Mondialismo? Standardizzazione? No grazie.

Se la mondializzazione o peggio il mondialismo diventasse sinonimo di omologazione totale in cui ogni paese, città e luogo del mondo è uguale ad un altro, qualunque attività di marketing basata sulla differenzazione diventerebbe non solo più difficile, ma anche sconfortante.

Se a Lecce durante il BTMpuglia avessi voluto mangiare un McDonald, sarebbe stato lo stesso “ottimo pasto” che avrei “gustato” a Madrid a New York o a Katmandù. (si, tutte quelle virgolette sono un evidente messaggio tra le righe..)

Gustarsi invece una tradizionale puccia “fatta in casa” a Lecce o dell’ ottimo pesce crudo al porto di Gallipoli, sono esperienze uniche difficilmente replicabili e standardizzabili, per cui per viverle è necessario prendere un treno, una macchina o un aereo.

Queste peculiarità sono un patrimonio da difendere con unghie e denti, non solo per lo sviluppo del turismo che ne sarebbe una conseguenza, ma proprio per se stessi e per amor proprio.

Un turista russo che arrivasse nel Salento e vivesse la stessa identica esperienza che ha già vissuto a Sharm el Sheikh o in Turchia, tornerebbe?

Se invece un turista russo o kazako venisse nel Salento o in altre zone della Puglia e vivesse il suo soggiorno come un’ esperienza unica, fantastica, speciale ed in totale sicurezza, tornerebbe a casa non solo con tante foto, selfie e video ma probabilmente con tanta voglia di ritornare.
Nella città in cui vivo (Rimini), la sicurezza è invece una parola sempre più vuota, e se non la si comincia a riempire di significato, un turista, soprattutto russo, potrebbe anche vivere un soggiorno piacevole e soddisfacente, ma senza quella magia spensierata che prima di partire sognava di vivere.

Una magia che può nascere quando un luogo non è solo piacevole, interessante e sicuro, ma anche e soprattutto diverso, come devono essere diverse le persone e i sapori, altrimenti meglio stare a casa o andare dove costa meno.
Del resto dove tutto è uguale, per un potenziale cliente l’unica cosa che può far la differenza è il prezzo.

Piacciamo ai russi perchè siamo italiani, potrei dire malgrado tutto, ma piacciamo.
Per scegliere noi dobbiamo però dare loro almeno un motivo, e il valore di una bella esperienza lo è.

I russi non cercano più solo e soltanto hotel a 36 stelle con televisori da 400 pollici e 50 bottiglie di Champagne in frigo, ma sempre più spesso cercano un’ esperienza piena, autenticità e quindi vera qualità.

In Italia possiamo offrirle entrambe, ma la seconda opzione è quella con il potenziale più alto, che abbiamo già in mano e che si tratta solo di valorizzare e crederci sempre di più.

Probabilmente in certi bellissimi posti in Italia ci si è talmente abituati a certe meraviglie che chi ci abita le considera scontate.
Avevo un amico di Roma che non era mai entrato al Colosseo e mi disse che non lo aveva ancora fatto perchè “tanto essendo di Roma avrebbe potuto andarci quando voleva”.

“Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco”.
Cit.Josef Koudelka

Do svidaniya!

Sandro Morri

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