Vendere abbigliamento, scarpe ed accessori in Russia

Vendere abbigliamento, scarpe ed accessori in Russia

La moda italiana e’ da sempre molto amata dai russi, per cui vendere abbigliamento, scarpe ed accessori in Russia, è per l’Italia diventata quasi una disposizione naturale.

La Federazione Russa con i suoi 146 milioni di potenziali consumatori, per i marchi italiani rappresenta un mercato enorme e con ancora notevoli possibilità di crescita.

Per quanto riguarda il settore dell’abbigliamento, (dati definitivi del 2015), la Russia si è confermata (esclusi i paesi della Ue) come il nostro mercato più importante con 788 milioni di euro di esportazioni.

L’Italia è il secondo fornitore di abbigliamento per la Russia, e viene subito dopo la Cina, prima di Francia, Turchia e Germania. (Fonte:Dogane russe),

Malgrado negli ultimi anni, soprattutto a causa della crisi del rublo, le esportazioni abbiano avuto un importante crollo, i dati riguardanti i primi 6 mesi del 2016 rivelano finalmente un’ inversione di tendenza, ossia una decisa ripresa nell’export del +13,3%. (fonte: sito della Farnesina)

Nello specifico, questi sono i dati per quanto riguarda il primo semestre 2016 :

  • Calzature (+11,6%)
  • Cosmetica (+4,8%)
  • Abbigliamento (+11,4%)
  • Gioielleria / Bigiotteria (+50,4%)
  • Pelletteria (+27,4%)

 

Quindi a dispetto delle passate “tempeste economiche” e le ancora persistenti tensioni politiche (alimentate tra l’altro contro i nostri interessi), ora si percepisce un clima di sostanziale ottimismo e ripartenza.

Questo ottimismo non è solo “emotivo”.
Si basa su elementi molto concreti, come la forza e il prestigio che i nostri marchi si sono costruiti nel tempo in tutta la Federazione Russa.

La Moda italiana, dall’abbigliamento agli accessori, è infatti massicciamente presente con numerosi negozi monomarca, soprattutto in città come Mosca e San Pietroburgo.
Inoltre si comincia sempre più a notare anche in città medio grandi come Ekaterinburg, Novosibirsk e Omsk, dove si registra un’attenzione crescente per i prodotti Made in Italy.

Quali sono i nuovi scenari e tendenze?

Quello che è sempre più evidente, e riguarda fondamentalmente tutti i Brand, (compresi i marchi del lusso), è la sempre più forte interazione fra la vendita tradizionale nei negozi “fisici”, ed una crescente, vitale ed irrinunciabile attività online.
(siti, e-commerce, campagne pubblicitarie nei social network, app dedicate, ecc.)

Le strategie on-line e quelle off-line, tendono quindi sempre più ad interagire e a stimolarsi a vicenda, per cui il miglior approccio non potrà che essere un’ intelligente gestione di entrambe.

Anche in Russia è palesemente assodato, quanto il web incida e decida sempre più sui gusti, sui bisogni, sulle percezioni, e sul maggiore o minore interesse per alcuni marchi rispetto ad altri e di conseguenza sulle intenzioni di acquisto di specifici prodotti.

A prescindere da quanto un’ azienda ne sia consapevole o possa averne il pieno controllo, questi processi avvengono comunque.
Avvengono, e muovono giornalmente flussi di denaro da un marchio/prodotto ad un altro.

Un semplice esempio:

Vendere abbigliamento, scarpe ed accessori in Russia può essere un’attività stimolata anche da azioni che avvengono fisicamente in Italia.
Immaginandoci una singola acquirente come potrebbe essere una normalissima ragazza di San Pietroburgo, all’interno di un negozio italiano, con in mano il suo smartphone.

Con poche semplicissime azioni, come lo scattare uno foto ad un abito, condividerla su un social, (per esempio Instagram),  aggiungere un commento e pubblicarlo, può innescare a migliaia di kilometri un interesse che è in grado di stimolare, coinvolgere ed influenzare in tempo reale tanti altri potenziali clienti.

Vendere scarpe, abbigliamento ed accessori in Russia con foto instagram

Se anche queste “piccole” azioni generate da singoli utenti, invece di essere “lasciate al caso” venissero invece inglobate all’interno di una solida strategia on-line a 360 gradi, verrebbero non solo valorizzate, ma anche canalizzate per ottenere ben più importanti risultati.

Certamente se sei già focalizzato sul commercio elettronico, queste dinamiche le conosci molto bene e le gestisci ogni giorno.

La forza di tutto questo è ovviamente legata alla sempre maggior diffusione di internet, che nella Federazione Russa attualmente ha una percentuale di penetrazione del 70,4 % e che incide sempre più al successo del commercio on line.

Percentuale di penetrazione internet in Russia - (min. 16enni) dal 2008 al 2015.j
Percentuale di penetrazione internet in Russia – (min. 16enni) dal 2008 al 2015

 

Nel settore abbigliamento, in Russia l’e-commerce è un canale che oggi conta più di più di 8 milioni di acquirenti attivi.

Alcuni numeri:

  • 70 milioni di utenti Internet attivi
  • 40 milioni da smartphone collegati ogni giorno
  • Un mercato e-commerce di 1,3 miliardi di dollari (Fonte:J’son & Partners)

 

Su una “platea internet” di circa 70 milioni di persone collegate, questi 8 milioni che acquistano abbigliamento, rappresentano circa il 50% delle persone che acquistano on line.

Nello specifico, da un report ufficiale di Yandex (primo motore di ricerca in Russia) l’abbigliamento risulta tra i primi interessi nelle ricerche in rete.

Abbigliamento, scarpe e accessori rappresentano anche le parole più ricercate nel web.

Parole chiave ricercate su Yandex riguardanti la moda in Russia per vendere-abbigliamento-scarpe-ed-accessori-in-russia
Parole chiave ricercate su Yandex riguardanti la moda in Russia Fonte:Yandex

 

Per  quanto riguarda le aziende Italiane?

Nella moda, e non solo nella moda, quel che come italiani facciamo, in Russia è percepito come garanzia di eleganza, stile, gusto e qualità.
Altri nostri competitor non hanno la stessa forza.
Questo è un valore.
Ed essendo un valore, a differenza di una scarpa o di un abito, non è copiabile perché non è riproducibile.

vendere-abbigliamento-in-russia

Partendo da questo presupposto, il fatto che nella Federazione Russa il web stia velocemente soppiantando e scardinando strategie commerciali tradizionali basate solo su processi di acquisto oramai sorpassati, è in realtà un enorme opportunità.

Questa vera e propria “rivoluzione” che la diffusione del web rappresenta anche in Russia non è di certo una “minaccia” alla conservazione del “valore dell’ italianità”, ma al contrario può ancora più potentemente valorizzarla ed amplificarla.

  • Domanda:
    Si può azzardare di indicare una “ricetta unica” che riveli come agire per sfruttare al meglio questi nuovi scenari e che valga per qualunque azienda nel settore Fashion Made in italy?
  • Risposta:
    No. Non è possibile.

È ovvio che una piccola azienda italiana che produce scarpe o abiti, non ancora conosciuta, non può per ovvi motivi approcciarsi al mercato russo con gli stessi sistemi e risorse che potrebbero invece mettere in campo aziende come Dolce e Gabbana o altri grossi marchi.

Un punto fermo che invece può accumunare “tutti” è la consapevolezza che qualunque azione, a cominciare dai primi passi, dovrà comunque contemplare anche una strategia on-line.

Certamente tutto questo potrà essere sostenuto anche dal “presidio fisico di punti vendita”, dall’apporto di  buyers, distributori, agenti ecc. ma si dovranno assolutamente considerare risorse specifiche per un supporto on-line adeguato.

Questa direzione è stata già intrapresa da diversi produttori e rivenditori già conosciuti ed affermati che infatti sono attivi su questi mercati, sia con i loro canali offline sia con quelli online.
Chi opera in centri come il Gros di Bologna, di Rimini, Outlet ed altre realtà simili, confrontandosi quotidianamente con clientela russa, è già consapevole di quanto “fisicità” e web siano interconnessi.

Cosa avviene muovendo bene i primi passi di web marketing per la Russia?

Un’ attività di web marketing finalizzata a vendere abbigliamento, scarpe ed accessori in Russia, kazakistan o ad altre regioni della Federazione, andrà contestualmente ad aumentare in questi mercati la visibilità, l’identità e l’autorevolezza dell’azienda.

Aumentando la qualità della presenza on-line, viene agevolato il contatto diretto e la vendita con ogni potenziale cliente.

In base al modello di business di ogni azienda, questi passaggi vanno ovviamente approfonditi caso per caso, cosa che non è certo possibile trattare in questo post.
(Per contattare Esplorest Clikka quì )

Scenari immediati possibili

Per i marchi che nei loro punti vendita hanno già un contatto diretto con la clientela russa, un rinforzamento della loro presenza sul web può sicuramente stimolare anche le vendite in loco, creando nei fatti quella interazione già ampiamente trattata prima.

Qualcuno “approderà” sulla piattaforma e-commerce e si sentirà stimolato all’acquisto online, qualcun’altro invece potrebbe anche valutare di venire a farlo direttamente Italia, vivendolo proprio come parte integrante di una sua piacevole esperienza di vacanza e shopping..

vendere-abbigliamento-in-russia

L’atteggiamento giusto (ed anche obbligato) verso il futuro

Per quanto riguarda lo sviluppo dell’e-commerce, anche il comparto moda beneficerà come altri settori, degli enormi investimenti attualmente in campo che riguardano nuove infrastrutture, miglioramenti della logistica, sviluppo e diffusione di sistemi di pagamento sempre più efficienti, ecc.

La via è già tracciata, e per molti aziende il futuro è già presente.

La capacità di cogliere queste nuove possibilità non è sempre necessariamente legata alle possibilità economiche di un’ impresa, ma si basa molto più spesso su un approccio mentale che paradossalmente potrebbe essere molto fertile e vivace anche in una piccola azienda.

Quindi, perchè cercare di fermare questo vento con le mani?

Ragionando sulle recenti roventi polemiche tra Vogue America da una parte e le “fashion bloggers” dall’altra, pare che queste ultime siano state ferocemente attaccate proprio per aver osato scalfire il “monopolio” sull’ influenza riguardo mode e tendenze che queste famose riviste “su carta” hanno goduto fino ad oggi, sfidando così la loro posizione di leadership ed autorevolezza.

Senza entrare nel merito, certamente questo tipo di approccio conservativo ed ostile verso queste nuove dinamiche legate al web, potrebbe rivelarsi una battaglia persa in partenza.

Anche nel vendere moda in Russia i risultati sono influenzati da queste “dinamiche”, per cui invece di contrastarle, se ben gestite possono essere portate a proprio favore.

È sempre quel sottile confine nel riuscire a percepire in una minaccia un’ opportunità.

In questo cambio di paradigma, oggi ogni potenziale cliente non subisce più passivamente solo le informazioni ufficiali provenienti dal Brand in uno schema “dall’alto verso il basso”, ma al contrario, spesso diventa lui protagonista, divulgatore e pubblicista.

Con una sua semplice foto postata su Instagram, su Facebook o su VK può diventare lui, il canale pubblicitario e risorsa per il vostro Brand .

Perchè questo accada è ovviamente necessaria una strategia di web marketing che stimoli e inglobi questi meccanismi in modo consapevole e pianificato.

Questo discorso vale ancor più per il mercato russo dove, grazie a quello che il Made in Italy rappresenta nell’immaginario di questo paese, il web diventa un ottimo alleato proprio per valorizzare con contenuti e suggestioni, quel che facciamo.

Vendere abbigliamento, scarpe ed accessori in Russia, come anche tanti altri prodotti non necessariamente collegati alla moda, può essere più “semplice” valorizzando tutte le tradizionali virtù del Brand Italia, mentre il web è il canale comunicativo per renderci sempre più attraenti e desiderabili.

Considerazioni conclusive:

Sebbene può suonare come un banale slogan..oggi, tutto questo mondo effettivamente ci consente, vi consente di poter proporre il vostro Marchio in Russia a distanza di un clik.

Immagino ora una vostra potenziale cliente…atterrata sul vostro sito e-commerce..
sta guardando i vostri articoli nello schermo del computer,
sfoglia con lentezza ed attenzione il vostro catalogo on- line..
..abiti… scarpe…

tante scarpe….
E-Commerce-moda-russia

Ad un certo punto, un leggero velo di tristezza incupisce il suo volto…

ma non perchè costano troppo…………….

non perchè non trova il modello che le piace…..

non perchè non trova la sua misura….

è solo triste perchè.. il pensiero che la affligge è:

“Così tante scarpe e solo due piedi”.
(Sarah Jessica Parker, Carrie Bradshaw, Twitter)

 

Do svidaniya!

Sandro Morri

 

 

 

Per contatti:
http://www.esplorest.com/it/contatti-esplorest.php

Share:

2 comments

  1. Trovo il vs articolo molto interessante e penso che le vs iniziative possano aiutare molto i piccoli imprenditori del fashion che oramai nn trovano nessuna possibilità di espansione e di…”SODDISFAZIONE” in Italia.

    1. Ciao Antonio, grazie per il tuo commento e per il tuo apprezzamento.
      In effetti il mercato interno per il fashion ha spesso delle difficoltà, ed è proprio anche per questo che aiutiamo chi crea prodotti Made in Italy di qualità ad espandersi verso la Federazione Russa, paese e popolo che come ben saprai, ci adora e ci apprezza tantissimo : )
      Se sei nel settore e vuoi approfondire quello che facciamo non esitare a contattarci anche in privato.
      A presto : )

Lascia un commento